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  • Asako I & II

    ★★★★

  • La Ronde

    ★★★★½

  • The Ballad of Narayama

    ★★★★½

  • Pola X

    ★★★★½

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  • Asako I & II

    Asako I & II

    ★★★★

    Un film di fantasmi. Quello di Hamaguchi è un Giappone che trabocca di malinconia, in cui la società diventa riservata e in cui una cosa che in teoria sarebbe facilmente affrontabile, come l'amore, si sposta sulle rotte di un'Odissea che ha come obiettivo quello di seguire un'impronta, di ritrovare un legame perso e, con esso, trovare anche sé stessi e conoscersi di più. "Asako I & II" è un film di doppi, dove ad essere importante è la formazione delle immagini…

  • La Ronde

    La Ronde

    ★★★★½

    Quello di Ophüls è un modo di concepire il cinema assolutamente particolare, in cui il contenuto non è mai scindibile dalla forma e anzi entrambe le dimensioni si uniscono in un gioco che crea un equilibrio totale (e sperimentale). Il regista, ancora una volta, va a lavorare sulle modalità del racconto, su come esso può essere messo in scena in modi diversi. Da questo punto di vista, fondamentale è la figura chiave del narratore "esterno", che funge praticamente da regista…

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  • Nomadland

    Nomadland

    ★★½

    Per me più un "mah" che una conferma effettiva. Sotto l'estetica appositamente "sundanciana", la Zhao dona un film che appare solamente in superficie così "anti-conformista" e che, in realtà, resta molto blando nei suoi ideali. Più che un road movie politico, la regista ottiene infatti l'effetto contrario: una celebrazione effettiva dell'America a stelle e strisce in tutta la sua essenza, che gioca in modo troppo furbo e accattivante (sbagliando) con tutti quegli elementi cinematogratifici necessari per piacere al pubblico. Dal…

  • Another Round

    Another Round

    ★★★★½

    Ma che figata. È incredibile come Vinterberg, a partire da un soggetto così strambo e assurdo, sia riuscito a cacciar fuori uno dei film più interessanti dell'anno. Sfruttando l'indagine sull'alcolismo e facendone il perno della narrazione, il danese riesce a riflettere su larga scala su un tema molto più importante e originale: la crisi di mezz'età. L'essere umano è portato ad un appiattimento della vita, e il messaggio di Vinterberg vuol essere proprio questo: non lasciarsi morire. Ma paradossalmente non…