Chungking Express

Chungking Express ★★★★★

Amiche e Amici del boxd, questa non è una recensione, bensì la cronaca del secondo incontro tra il sottoscritto e Wong Kar-wai.

Come da prassi, anche questa volta sono reduce da un viaggio di chilometri novanta, rigorosamente solitari. Idealmente sono partito con l'intento di giungere a Hong Kong, ma la realtà m'ha catapultato nuovamente nello stesso cortile adibito a sala, dove ricordi e sensazioni erano ancora forti nonostante la visione di Happy Together fosse datata di ormai una settimana. Anche per questo difficilmente riuscirò a negare al mio subconscio l'idea che quel posto insignificante dove mai ero stato prima, non rappresenti d'ora in avanti la mia personalissima Hong Kong, unica chiave d'accesso per tuffarmi in questo mondo così lontano, malinconico e affascinante. Forse non saranno gli stessi edifici, non ci saranno i neon, o il caos di milioni di persone a circondarmi, travolgermi e restituirmi quella sensazione di solitudine, ma io ero solo. Sono venuto solo. Ho passeggiato solo. E perfino il cortile, stavolta ben affollato, mi ha fatto sentire solo. E allora, se un film come questo ti parla in modo cosi leggero ma ponendoti dinanzi alla mutevolezza e alla casualità della vita, e guarda caso ti trova alla soglia dei venticinque proprio come la matricola 223, beh forse è uno di quelli che definiresti "della vita".

Detto questo non vorrei ridurre il cinema, e in particolare quello di Wong Kar-wai a mere emozioni personali, anzi. Ma per parlare della filosofia di quest'Opera, del concetto di tempo e spazio e di come li modella Wong in relazione ai rapporti che si instaurano tra i personaggi, dell'importanza che da agli oggetti che li circondano e di come acquistano valore tramite i ricordi, della sua regia prima claustrofobica e poi voyeuristica, della scelta magnifica della colonna sonora e tanto ancora, servirebbe un foglio bianco e un Alessandro più lucido. 
Magari verrà, ma dopo un secondo rewatch, in fondo questa era solo la cronaca di un ragazzo che si è perso a Hong Kong.

Alessandro liked these reviews